Giugno 2022
Indennità una tantum 200 euro per i dipendenti
Il Decreto Legge 17.05.22 n.50 (c.d. Decreto Aiuti) introduce, quale misura a sostegno dei consumatori, un’indennità una tantum di 200 euro da riconoscere, a cura dei datori di lavoro, ai lavoratori dipendenti, con la retribuzione di giugno 22, erogata a luglio 22.
Beneficiari dell’indennità una tantum
Sono i lavoratori dipendenti
- Non titolari di trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria
- Non appartenenti a nucleo familiare beneficiario del reddito di cittadinanza
- Che nel primo quadrimestre 2022 , almeno per un mese, abbiano beneficiato dell’esonero di 0,80 punti percentuali sull’aliquota contributiva
Riconoscimento previa autodichiarazione del lavoratore
Tale indennità viene erogata dal datore di lavoro previa autodichiarazione dei lavoratori, allegata alla presente Circolare Informativa, in merito ai requisiti necessari per il riconoscimento dell’indennità una tantum.
Caratteristiche dell’indennità una tantum
Spetta ai lavoratori dipendenti, una sola volta, anche nel caso in cui siano titolari di più rapporti di lavoro.
L’indennità inoltre non è cedibile, né sequestrabile, né pignorabile. Non costituisce reddito , né ai fini fiscali, né previdenziali , né assistenziali.
Si tratta di un importo che aumenta direttamente il netto in busta paga del dipendete.
Modalità di recupero dell’indennità una tantum
E’ previsto che, nel mese di luglio 22, l’importo maturato per effetto dell’erogazione dell’indennità sia compensato attraverso la denuncia Uniemens.
Casi di riconoscimento dell’indennità da parte dell’Inps
Il Decreto Legge citato prevede che l’Inps, previa apposita domanda, eroghi l’indennità di 200 euro :
- Ai lavoratori domestici che abbiano uno o più rapporti di lavoro alla data del 18.05.22
- Ai titolari di rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, iscritti alla Gestione Separata Inps
- Ai lavoratori stagionali, a tempo determinato ed intermittenti che, nel 2021 , abbiano almeno 50 giornate e siano titolari di un reddito derivante da suddetti rapporti di lavoro non superiore ai 35.000 euro.
- Ai lavoratori autonomi privi di partita Iva, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatori che, nel 2021, siano stati titolari di contratti autonomi occasionali riconducibili alle disposizioni di cui all’art.2222 del c.c.
L’Inps erogherà automaticamente l’indennità una tantum :
- Ai titolari dei trattamenti pensionistici a carico di qualsiasi forma previdenziale obbligatoria di pensione
- Ai percettori , per il mese di giugno 2022, di trattamenti di disoccupazione Naspi e Dis-coll
- Ai percettori , per il mese di giugno 2022, di trattamenti di disoccupazione agricola nel corso del 2022 di competenza del 2021
- Ai nuclei beneficiari del Reddito di Cittadinanza
