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23 gennaio 2026

Legge di Bilancio 2026 -L.199 del 30.12.2025

È stata pubblicata sul Supplemento Ordinario n. 42 alla Gazzetta Ufficiale n. 301 del 31 dicembre 2025 la Legge n. 199 del 30 dicembre 2025 contenente “Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026 - 2028”. Le disposizioni contenute nella legge sono in vigore dal 1° gennaio 2026, fatte salve diverse decorrenze specifiche.

Riassumiamo brevemente le novità di maggior interesse.

Novità relative agli aspetti previdenziali

La legge di Bilancio introduce un esonero contributivo per le assunzioni/ trasformazioni a tempo indeterminato effettuate nel periodo compreso tra IL 1° gennaio 2026 ed il 31 dicembre 2026.

L’incentivo nell’ esonero parziale del versamento dei contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, con esclusione dei premi e dei contributi dovuti all’Inal, per un periodo massimo di 24 mesi per :

  • L’assunzione, dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, di personale non dirigenziale con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato
  • La trasformazione, dal 1 gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, del contratto di lavoro subordinato da tempo determinato a tempo indeterminato.

N.B.  con apposito decreto interministeriale saranno disciplinati i relativi requisiti e le condizioni necessarie a garantire il rispetto dei limiti di spesa previsti. Per la piena operatività del predetto esonero si attendono, inoltre, le istruzioni operative dell’Inps.

ESONERO CONTRIBUTIVO PER L’ASSUNZIONE DI LAVORATRICI MADRI

La Legge di Bilancio 2026 prevede il riconoscimento di un esonero dal versamento della contribuzione previdenziale e carico del datore di lavoro, nella misura del 100%, in favore dei datori di lavoro privati, che dal 1 gennaio 2026, assumono donne

  • madri di almeno 3 figli di età minore di 18 anni
  • prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi.

Il beneficio è  riconosciuto nel limite massimo di 8.000 euro annui, riparametrato ed applicato  su base mensile, con esclusione dei premi dovuti all’Inail,

  • per 24 mesi in caso di assunzione a tempo indeterminato
  • per 12 mesi in caso di assunzione a tempo determinato
  • per 18 mesi se il contratto a tempo determinato è trasformato a tempo indeterminato.

Tali esoneri non si applicano ai rapporti di lavoro domestico e ai rapporti di apprendistato.

N.B.  con apposito decreto interministeriale saranno disciplinati i relativi requisiti e le condizioni necessarie a garantire il rispetto dei limiti di spesa previsti. Per la piena operatività del predetto esonero si attendono , inoltre , le istruzioni operative dell’Inps

 

INCENTIVI PER LA TRASFORMAZIONE DEI CONTRATTI

Al fine di favorire la conciliazione vita lavoro, la Legge di Bilancio 2026 stabilisce che , dal 1 gennaio 2026

  • alla lavoratrice o al lavoratore , con almeno 3 figli conviventi, fino al compimento del 10 anno d’età del figlio più piccolo
  • è riconosciuta la priorità nella trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale o di rimodulazione della percentuale di lavoro in caso di contratto a tempo parziale
  • ai datori di lavoro che consentono ai lavoratori dipendenti la predetta trasformazione / rimodulazione del contratto è riconosciuto l’esonero totale (100%) del versamento dei contributi previdenziali a loro carico, con esclusione dei premi Inail
  • tale esonero spetta nel limite massimo di 3.000 euro su base annua , riparametrato ed applicato  su base mensile
  • per un periodo massimo di 24 mesi, decorrenti dalla data di trasformazione o rimodulazione del contratto.

N.B.  con apposito decreto interministeriale saranno disciplinati i relativi requisiti e le condizioni necessarie a garantire il rispetto dei limiti di spesa previsti. Per la piena operatività del predetto esonero si attendono , inoltre , le istruzioni operative dell’Inps.