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04 dicembre 2023

Riforma dello sport

Con legge delega n.86 ha avuto inizio un processo di Riforma del settore dello Sport culminato con l’approvazione di cinque decreti attuativi tra cui il D.LGS. n.36/2021 e il D.Lgs. 163/2022. Di seguito si fornisce una sintesi delle principali novità precisando che la normativa è in evoluzione e si attendono ancora chiarimenti da parte dell’Agenzia delle Entrate e delle singole Federazioni Sportive.

DEFINIZIONI NEL NUOVO LAVORO SPORTIVO

Settore professionistico

L’area del professionismo è composta dalle società che svolgono la propria attività sportiva con finalità lucrative.

Settore dilettantistico

L’area del dilettantismo comprende le associazioni e le società, inclusi gli enti del terzo settore, che svolgono attività sportiva in tutte le sue forme, con prevalente finalità altruistica, senza distinzioni tra attività agonistica, didattica, formativa, fisica o motoria.

Gli enti sportivi dilettantistici possono assumere la forma giuridica di società cooperative, enti del terzo settore, purchè iscritti al Runts e al Rasd , a condizione che esercitino, come attività di interesse generale, l’organizzazione e la gestione di attività sportivo dilettantistiche.

Resta invece esclusa la possibilità che possano assumere la forma giuridica di società di persone Snc o Sas.

Lavoratore sportivo

E’considerato lavoratore sportivo:

l’atleta, l’allenatore, l’istruttore, il direttore tecnico, il direttore sportivo , il preparatore atletico e il direttore di gara che, senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercitano attività sportiva verso un corrispettivo.

E’ altresì lavoratore sportivo ogni tesserato che svolge, verso un corrispettivo, le mansioni rientranti, sulla base di regolamenti dei singoli enti affilianti, tra quelle necessarie per lo svolgimento di attività sportiva, con esclusione delle mansioni di carattere amministrativo gestionale.

Per tesseramento si intende l’atto formale con il quale la persona fisica diviene soggetto dell’ordinamento sportivo ed è autorizzata a svolgere attività sportiva con un’associazione o società sportiva.

Volontario
E’ volontario colui che mette a disposizione il proprio tempo e le proprie capacità in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, ma esclusivamente con finalità amatoriali. Tali soggetti possono ricevere solo un rimborso spese di euro 150,00 mensili se hanno messo a disposizione il proprio tempo all’interno del comune di residenza. Se hanno effettuato trasferte fuori dal comune di residenza possono ricevere rimborsi spese più elevati, relativi al vitto, all’alloggio, al viaggio e al trasporto, purchè documentati. Tutti i volontari vanno inoltre assicurati per la responsabilità civile conto terzi.

Collaborazioni coordinate continuative di carattere amministrativo gestionali
Le collaborazioni amministrativo- gestionali sono tipiche delle persone che si occupano di compiti di segreteria e tenuta della contabilità e della cassa. Non necessariamente devono essere persone tesserate.